lunedì 4 maggio 2009

5 Apr 2002,

Arafat accetta senza condizioni il piano di Bush
La leadership palestinese ha accettato "senza condizioni" il nuovo tentativo del presidente americano George W. Bush per raggiungere la pace. Lo annuncia un comunicato del governo diffuso nelle prime ore di oggi.Una dichiarazione di Arafat, letta alla CNN dal capo dei negoziatori palestinesi Saeb Erekat, annuncia l'accettazione del presidente palestinese della proposta di Bush, il quale nel suo discorso ha chiesto il ritiro immediato dell'esercito israeliano dalle città della Cisgiordania, per aprire subito dopo trattative per la tregua d'armi e per la pacificazione.Il comunicato denuncia però la campagna militare israeliana: "Noi non vorremmo essere accusati quando reagiamo all'aggressione contro il nostro popolo, contro le nostre città, contro i nostri campi profughi, e abbiamo il diritto di difendere noi stessi". 
Sharon autorizza incontro tra Arafat e Zinni, ma respinge proposta di Bush
Si terrà domani, secondo fonti palestinesi, l'incontro tra l'inviato Usa Anthony Zinni e il presidente palestinese Yasser Arafat, assediato nel suo quartier generale dei Ramallah, il "Muqata'a". Lo ha confermato il generale Taufik Tirawi, capo dei servizi di informazione palestinesi, che si trova con Arafat.
Il premier israeliano Ariel Sharon ha invece respinto le proposte del presidente George W. Bush. Lo ha riferito la televisione commerciale, Canale 2. Secondo l'emittente, Sharon ha detto che l'operazione lanciata nei Territori deve proseguire "fino alla sconfitta del terrorismo".
Missione Powell, convocato consiglio di sicurezza Onu
Chiesta modifica ritiro Israele da "immediato" a "senza ritardi" 
Gli Stati Uniti hanno chiesto la convocazione del Consiglio di Sicurezza Onu per deliberare un documento che appoggi la prossima missione in Medio Oriente del segretario di Stato Colin Powell. L'ambasciatore Usa presso le Nazioni Unite, John Negroponte, ha chiesto una modifica alla risoluzione approvata lo scorso mercoledì, nella quale si invitava Israele al ritiro "immediato" dai Territori Occupati. Washington vorrebbe cambiare la parola "immediato" in "senza ritardi". Secondo gli Usa, questo faciliterebbe il compito di mediazione di Powell. 

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