domenica 3 maggio 2009

Medio Oriente. El Mundo: "Il piano iniziale di Sharon era catturare Arafat e deportarlo"

Giovedì il primo ministro israeliano Ariel Sharon avrebbe informato i ministri del gabinetto per la sicurezza che le truppe che tuttora assediano il quartier generale di Yasser Arafat, in risposta all'attentato suicida del 27 marzo scorso in un hotel di Netanya, avevano l'ordine di arrestare il rais palestinese per espellerlo dai territori. "Dobbiamo mandarlo via, non dobbiamo permettere che rimanga qui " avrebbe detto Sharon. Tuttavia i suoi ministri avrebbero convinto Sharon che l'espulsione di Arafat non rappresentava la soluzione migliore e lo avrebbero convinto usando l'argomento che dall'estero il leader palestinese sarebbe stato più libero di coordinare i gruppi terroristici. La notizia è stata rivelata dal settimanale americano Time e ripresa dal Mundo.
Daily Telegraph: "Il dilemma della successione di Arafat"
La minaccia del primo ministro israeliano Ariel Sharon di espellere Arafat dai territori palestinesi, troverebbe una spiegazione in una vecchia idea del primo ministro israeliano: cercare una figura alternativa a quella di Yasser Arafat alla guida dell'autorità palestinese, in grado di negoziare un accordo con gli israeliani che preveda una limitata autonomia per la nazione palestinese, che dovrebbe restare, in questo modo, sotto l'autorità di Israele. L'idea è del resto diffusa nell'establishment politico israeliano, sebbene non manchi chi, come il ministro degli esteri Shimon Peres, paventa il  rischio che un vuoto di potere al vertice dell'Autorità palestinese possa favorire le frange più estremistiche come la Jihad islamica o Hamas.
Independent: "L'assedio di Arafat rivela la debolezza di Sharon"
L'ennesima prova di forza di Ariel Sharon contro Arafat, intesa indubbiamente ad umiliare il leader agli occhi del suo popolo, rivelerebbe invece  tutta la debolezza del primo ministro israeliano. E l'atteggiamento di Israele influenza talmente le azioni dei terroristi suicidi che sembra difficile pensare che Sharon non riesca a comprenderlo. Se Arafat perderà autorità nei confronti della sua gente, come riuscirà a contenere le frange più estremiste offrendo loro una valida alternativa al terrorismo, si chiede l'Independent. Nessuna meraviglia che un Arafat stretto in un angolo sia stato costretto ad adottare in la retorica della jihad e del martirio. E anche Sharon in queste ore è intrappolato: l'abolizione dell'Autorità palestinese e il ritorno all'occupazione militare dei territori non fermeranno di certo il terrorismo.
RaiNews24 01/04/2002

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