domenica 3 maggio 2009

Fondi UE in fumo per le rappresaglie israeliane

messaggio 18 Jan 2002, 19:19

Ammontano ad oltre 12,5 milioni di euro (oltre 24 miliardi di lire) i danni causati dagli attacchi militari israeliani ad edifici o infrastrutture costruiti nei Territori palestinesi con fondi dell'Unione europea o di suoi stati membri. È quanto risulta da una lista compilata dalla Commissione UE pubblicata ieri dall'Ansa. L'elenco comprende l'aeroporto di Gaza (9,3 milioni di euro), un laboratorio forense (700 mila euro), l'ufficio di statistica palestinese a Ramallah (300 mila euro) ed altri progetti minori finanziati con risorse dell'Unione e di singoli paesi. Per il momento - precisano fonti diplomatiche - l'UE non pensa di utilizzare la lista per chiedere risarcimenti al governo israeliano, al quale il documento sarà mostrato alla prima occasione utile. Ma il messaggio politico che essa vuole trasmettere - come ha già dichiarato nelle scorse settimane l'Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza Javer Solana - è che "non è distruggendo l'aeroporto o il porto di Gaza che si combatte il terrorismo". Anzi, questo tipo di rappresaglie militari non possono che "esacerbare" le tensioni tra le due parti.

Liberazione 18 gennaio 2002

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